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Cerimoniale della vendita

Far da mangiare non vale sempre saper cucinare

Tabella dei Contenuti

Il segreto sta nella bellezza che la cucina può produrre a patto che la si pratichi con talento e misura.

Esattamente e nell’ordine:

  1. Piacere
  2. Ragione
  3. Misura

Ma queste sono le caratteristiche di un vero professionista, non trovi?

Di qualunque campo si occupi, che sia la cucina o la vendita, il professionista differisce dall’amatore che si ferma al primo punto.

Eh sì, perché la ragione, ovvero la ratio è il metro dell’intenzione ben formata che solo chi fa qualcosa con coscienza e mestiere può davvero padroneggiare.

Diversamente, una persona può darsi al piacere fine a se stesso di fare quella cosa… per diletto, come viene viene… Roba da dilettanti?

Ni.

Il piacere è importante per fare una professione con tutti i crismi.

Professionista, infatti, vuol dire colui che fa qualcosa al posto di altri perché sa farla meglio e… Gli viene perlopiù benissimo. Quel “Pro”, significa appunto “al posto di”…

Della serie Orazi e Curiazi degli antichi romani… Chi hanno mandato a combattere al posto del popolo?

I migliori, i professionisti che potevano farcela dove altri avrebbero solo tentato giocandosi la pelle senza magari riuscire.

Poi c’è il punto 3: la misura.

La misura è la giusta proporzione che è variabile, in concomitanza del contesto.

Nella fusione dei metalli, con un aumento dell’umidità ci sono certi accorgimenti che fanno venire il pezzo perfetto quando lo si tira fuori dallo stampo. Così vale anche per la lievitazione della pizza… Farina vecchia, olio nuovo, ecc. possono rendere impossibile applicare la ricetta standard ottenendo un ottimo risultato.

Questa è la differenza tra far da mangiare e saper cucinare: farlo con piacere, attraverso la chiarificazione del processo, ovvero la coscienza ed infine avere la sensibilità di variare la ricetta adeguandosi ai mutamenti del contesto.

Dico tutto questo circa il Cerimoniale della vendita perché la vendita è una cosa seria e da professionisti.

Nel libro lo diciamo secondo l’antico detto orientale SHU-HA-RI:

SHU = segui la ricetta.

HA = rompila, dividendola nelle sue parti essenziali.

RI = ricostruiscila e applicala come la senti.

In teoria tutti possono vendere, come far da mangiare.

Ma solo i professionisti dotati di piacere, ragione e misura possono riuscire dove ai dilettanti non è possibile.

Prepararsi.
Prepararsi.
Prepararsi.

Occuparsi di sé prima di tutto… Se non ci si conosce, come si può applicare la ricetta come la si sente?

L’importante è arrivare alla vendita con il mindset già fatto per:

  • Essere sciolti al fine di godersi il piacere di conoscere la persona a cui si sta vendendo
  • Avere modo di conoscersi mentre si vende
  • Entrare così dentro al contesto da poter intuire in tempo reale la variazione di ciò che serve cambiare nella negoziazione per portarla a buon fine.

Alla fine degli anni 90 sentivo girare una frase che già all’epoca rifiutavo di accettare: “Se non sai fare nulla allora sei buono solo per fare il rappresentante”

Vendere non è facile e neanche naturale.

I beni nascono per essere usati, non per essere scambiati attraverso la contrattazione.

Pertanto, bisogna prepararsi su molti fronti prima di saper trasferire il loro vero valore.

Per diventare un professionista della vendita occorrono riti da ripetere tutti i giorni affinché diventino automatici.

Pensa ad andare in macchina: quando, da neopatentato, devi concentrarti sul cambio e sull’uso dei pedali, non è facile stare attenti ai cartelli e alla circolazione, vero?

Diventate automatiche certe manovre, invece, si può guardarsi tutto intorno, trovando anche parcheggio mentre si ascolta la propria canzone preferita.

Ripetere.

Ripetere.

Ripetere.

Per diventare liberi e sciolti; per diventare professionisti della vendita e padroneggiare i suoi riti più segreti e potenti.

Bias cognitivi, neuroscienze, psicologia comportamentale, gestione della dissonanza cognitiva, capacità di fare la domanda implicativa e anche e soprattutto accesso fluido al proprio set di competenze grazie al buon rapporto con le proprie emozioni.

Tutto questo è il Cerimoniale della Vendita, un percorso chiaro per chi vuole diventare un professionista della vendita in 6 semplici passi.

  1. Occupati di te
  2. Occupati del contesto
  3. L’Accoglienza
  4. Il servizio
  5. A tu per tu col cliente
  6. La cassa

Che tu abbia un negozio retail o voglia fare la differenza come dipendente della società per cui lavori, guadagnando stima e premi di fatturato, il Cerimoniale della vendita potrebbe essere la soluzione alla tua svolta nella vita e nel lavoro.

La Resilienza è la chiave del metodo, l’Occupati di te è ciò che ti consente infatti di acquisire una skill eterna capace di trasformarti nel venditore che vuoi essere davvero.

Tutto chiaro? 💡

Forse potresti voler approfondire leggendo l’inizio del Cerimoniale?

Metto qui il link per te 👉 Introduzione

Per leggerla, puoi cliccare su “leggi estratto”

Ti ringrazio per la tua attenzione,

Dario Ramerini

Professionista della persuasione etica

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