fbpx
Make up your mind

Come il trucco può ristrutturare le emozioni.

Tabella dei Contenuti

Make up your mind!!!

Truccarsi è un’azione molto accogliente.

Un rito artistico e creativo che dice molto più di quanto non si creda.

Spesso pensando al trucco si immagina una donna o un’artista che va sul palcoscenico.

Show off, dirà qualcuno, ostentazione, diranno altri, ma noi abbiamo un’idea un po’ differente.

Per molte donne il trucco è un gesto “sentito” nel cuore o comunque nel profondo.

Perché può raggiungere un tale grado di intimità?

E soprattutto qual è la sua vera finalità?
Verrebbe da dire che è una cosa superficiale, che riguarda l’esteriorità in tutto e per tutto.

Qualcosa da applicare fuori, insomma, per nascondere il vero aspetto e mostrarsi agli altri diversi da quello che siamo veramente.

In parte è così, ma probabilmente c’è di più, altrimenti non sarebbe così diffuso dall’antichità.

Gli egizi si truccavano molto, rischiando malattie molto gravi a causa di componenti tossici come talco, malachite e mercurio.
La domanda è: perché l’avrebbero fatto se non fosse stato importante?

Forse dobbiamo vedere il trucco da un’altra prospettiva, cambiando completamente il nostro punto di vista per capirlo.

Il trucco si applica all’esterno, ma penetra dentro, in profondità, nella mente e nell’anima.

Quando una donna si trucca lo fa per sentirsi bene e l’azione del truccarsi rappresenta la parte creativa e profonda di lei. Il trucco cura l’aspetto, ma anche le incertezze nel parlare.

Il verbo del parlare è il greco φημί (fenì), legato alla luce del volto φῶς (fos) a doppia mandata.
La cura di noi stessi inizia dall’esterno e si trasforma in parola sicura ed assertiva.
D’altronde, il corpo è la casa della nostra anima e prendersene cura significa volersi bene e mostrarlo al mondo. Ti facciamo un esempio.

Hai notato che nei momenti difficili si tende a curare di meno l’aspetto?
L’umore sembra legato al nostro esterno, in una simbiosi perfetta.
Siamo corpo, mente e anima, importanti in egual misura.
Solo il loro perfetto equilibrio può renderci felici e sereni.

Ecco che il trucco cura un terzo del nostro essere, il corpo, la parte che per definizione è bella, influendo positivamente sulle altre due.

Psicosomatica?
Forse.

Il trucco ha la capacità di cambiare i pensieri, acconciando le idee per l’occasione. Condividi il Tweet

Una donna trucca la sua mente in modo naturale e inconsapevole prendendosi cura del suo viso. D’altronde, non si dice perdere la faccia quando si fa brutta figura? La faccia è la parte in luce ed il trucco apporta ulteriore luce al volto.

Una donna apre la valigetta dei trucchi e decide come truccarsi. Coglie l’emozione del momento e se la mette addosso senza pensarci. Ma gli altri la vedono!

Con il trucco si aprono le paratie e qualche segreto contenuto nell’inconscio scivola fuori verso l’esterno. Messaggi profondi che vengono a galla, quelli del trucco, messaggi precisi quanto sconosciuti, segni evidenti di inconsapevole bellezza interiore.

Ecco che entrano in gioco i colori, archetipi liquidi che comunicano in silenzio sensazioni epidermiche. I colori ricoprono le forme, nascondono rivelando particolari apparentemente ininfluenti; i colori non mentono mai!

Oggi viola, ma perché?   Ah, già, è mercoledì.
Domani verde menta, non si sa mai.
Ogni giorno i colori ci rappresentano!

Che dire, i colori danno gioia… bello averli addosso!

E delle luci e ombre vogliamo parlare?
Sono fondamentali nel trucco.
L’ ombretto fa risaltare lo sguardo, dà contrasto, come i segreti per i super eroi.

Poi c’è l’illuminante, che rischiara cremosamente mentre protegge da sguardi indiscreti.

Luci e ombre giocano insieme per far risaltare i pregi e nascondere i difetti.
Le mancanze si adombrano, i desideri si illuminano: i vuoti si riempiono di significato mentre i pieni si svuotano di incertezze.
It’s time to shine, è tempo di brillare, vestiti di luce perché fuori c’è una festa!

E se ci fosse anche il mascara a dare un tocco di eleganza?
Mascara significa maschera. Esso protegge le ciglia, esalta gli occhi, ovvero le nostre finestre sul mondo. Il mascara strega gli uomini… sarà per questo che si chiama così, come la masca, fattucchiera popolare intenta a creare filtri d’amore.
Il suo simbolo antico è la nottola, rapace notturno amico di Atena occhi chiari.

E del rossetto?
Il pigmento della miniera, il colore che derubrica la seduzione a un peccato venale…
Il rossetto accende il sorriso, rende i baci visibili e… fa venire appetito esaltando ogni portata con il gusto di godersela fino in fondo. Inoltre…rende ogni parola memorabile!

Il gloss poi è nientemeno che il tocco di classe.
Lo si applica sulle labbra rendendo dolce e brillante la comunicazione.
La bocca è una porta che ha un’entrata buia ed un’uscita di luce… il gloss la esalta, facci caso!

Da ultimo l’eye-liner: torniamo agli egizi…
L’occhio in geroglifico si dice Udjat e significa colei che è in salute.
È di genere femminile come l’integrità…
Come le donne, gli occhi hanno acque sigillate pronte a sprigionar vigore e vita nuova!
L’eye liner allora allungando l’occhio, allunga la vita!

Il trucco di bellezza è leggerezza e profondità dell’anima, una dolce coccola per il cuore di chi si vuol bene.

Fai il dentro come il fuori e il fuori come il dentro dice la tradizione della gnosi… che il principio universale della corrispondenza sia così a fior di pelle veramente?

Il trucco si mette fuori per stare bene dentro.
Poi c’è il pianto… che neanche a farlo apposta scioglie il trucco e fa cadere l’opera esteriore. Come una goccia di ciclone scompiglia le tessere del mosaico sapientemente ispirato dall’inconscio.

Il pianto lava via tutto come il “ma” e il “comunque” in una frase.
Piangere è vita che esce dagli occhi per ricominciar tutto da capo.
La lacrima è il fluido vitale che sfuggendo al nostro controllo riesce a congiungere il “già” col “non ancora”.

Ora il fuori è dentro e il dentro è fuori!
Il trucco è benessere perché ristruttura le emozioni… waterproof è meglio 😉

So, make up your mind and mind your make up!

(allora, cambia idea e prenditi cura del tuo trucco)

Take away per fissare bene le idee come il trucco:

  • Truccarsi è un’azione molto accogliente.
  • Il trucco cura l’aspetto, ma anche le incertezze nel parlare.
  • Il corpo è la casa della nostra anima e prendersene cura significa farsi del bene.
  • Il trucco ha la capacità di cambiare i pensieri.
  • Chi si trucca coglie l’emozione del momento e se la mette addosso.
  • I colori del trucco rivelano particolari intimi di chi li indossa: ragionandoci a ritroso la persona stessa può scoprire qualcosa di sé.
  • Luci e ombre giocano insieme per far risaltare i pregi e nascondere i difetti: truccandosi vien voglia di migliorare!
  • Il rossetto incorniciando la bocca rende ogni parola memorabile.
  • Il trucco è benessere perché ristruttura le emozioni.

Grazie della tua attenzione,

Elisa Scalvenzi & Dario Ramerini


Potresti voler saperne di più sulle collaborazioni per scrivere?

Collaborazioni

👆 Ecco la pagina 👆

+2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo articolo ti è stato utile? Potresti condividerlo.
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn