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CJ Awareness di Arianna Geronzi e Dario Ramerini

Awareness

( di Platone )

Quanto è importante l’awareness nella customer journey???


Dall’antica Grecia ad oggi le cose sono cambiate?

Oggi ci siamo rivisti dopo diverso tempo.
Abbiamo avuto il piacere di prendere un caffè in compagnia di Platone, tuttologo evergreen.

Cosa avrebbe detto Platone della customer journey?

Probabilmente, secondo lui, cliente sarebbe venuto in contatto con il Brand in tre fasi attive, più una contemplativa.

Eikaisia

Conoscenza attraverso le immagini.

Una sorta di pre-suasione Cialdiniana: il contesto influenza l’inconscio del consumatore.
La contemplazione delle immagini prepara il terreno per la successiva conoscenza del prodotto/brand.

⭐⭐ Pistis

Credenza che permette di provare.

Si tratta di un’immaginazione attivata dalla competenza e dalla coerenza del venditore/brand.

La mancanza innescata dall’immagine trova in questa fase lo slancio per fare un salto nell’aspettativa.

⭐⭐⭐ Dianoia

Comparazione tra il conosciuto ed il conoscibile.

Si tratta di una conoscenza per similitudine: ciò che voglio conoscere quanto è simile a ciò che so?
Siamo nel campo degli stereotipi, schemi mentali che consentono di risparmiare tempo al prezzo di qualche errore. (Si tratta di una comparazione diversa da quella della consideration.)

⭐⭐⭐🌟 Noesis
Il sesto senso, quello del cuore.
L’emozione decide cosa conoscere e poi cosa ricordare “by heart”!
La conoscenza si manifesta come un’apparizione spontanea e imprevista: “ora lo so!”

Così il cliente oggi come 2400 anni viene ispirato per passare alla seconda fase, quella “con-sideration” che nasce sotto la stella (sidera) della conoscenza come Platone l’aveva intuita.


Arianna Geronzi & Dario Ramerini